DANZA

Ivan Cottini: io danzo per non morire!

La storia di Ivan la conosciamo un po’ tutti…ex ballerino di “Amici” con Maria De Filippi , una vita felice e spensierata come ogni ragazzo della sua giovane eta’! Tanti sogni, tanti desideri, tanta energia e voglia di arrivare…ma un brutto giorno tutto questo svanisce all’improvviso , quando a soli 27 anni si sveglia una mattina e inizia ad avere problemi alla vista …man mano la situazione peggiora sempre di piu’…fino al ricovero in ospedale, dove gli diagnosticano una forma precoce di sclerosi multipla! Tutti i sogni di una vita si frantumano in un secondo! Ivan in poco tempo e’ costretto a vivere su una sedia a rotelle e a perdere le piu’ importanti funzioni motorie…ma quando arriva nella sua vita sua figlia …decide di iniziare a ribellarsi alla malattia e che forse valga davvero la pena di combattere e di provare a sfidarla! Cosi’ ricomincia a dedicarsi alla danza, la sua grande passione e piano piano ritorna a vivere! Con la malattia riscopre la fede, l’amore di Dio Padre e l’importanza di amare e di essere amati! Nel 2020 ha l’occasione di essere invitato sul palco piu’ importante d’ Italia, quello di Sanremo, in qualita’ di ospite…e poter dimostrare a tutte le persone che la vita vale la pena di essere vissuta fino in fondo e che non bisogna mai lasciarsi prendere dallo sconforto, anche nei momenti piu’ bui…e che nulla e’ impossibile se lo si vuole davvero!

Com’era Ivan Cottini prima della malattia?

1) sicuramente ivan prima della malattia era un ragazzo molto preso da un tipo di vita alla quale oggi al solo pensarci mi stranisce, vivevo col paraocchi e inseguivo cose futili e facevo scelte egoistiche in barba a tutto e tutti
Come e’ apparsa la malattia e quando?

  • 2) tutto è apparso al mio risveglio in una mattina ad aprile 2013, mi svegliai e avevo problemi visivi e di equilibrio e da quel risveglio la mia vita cambiò!
    Cosa ti spinge a combattere ogni giorno e a superare ogni ostacolo?

    3) oggi la forza primaria è data da Viola e poi in seconda battuta da tutte quelle persone che mi scrivono e che vedendomi tornato a vivere , riprendono le redini delle loro vite.
    Ci puoi parlare del tuo rapporto con la fede?

    4) diciamo che mi sono avvicinato molto dopo la nascita di mia figlia …e con l’incontro con Papa Francesco …
    Hai un Santo a cui ti senti piu’ legato?

    5) no non ho santi in particolare o preferiti
    Pensi mai al senso della vita….?

    6) Credo che ogni uomo abbia una missione da portare a termine in questa vita, la mia missione e’ quella di testimoniare con la mia persona e la mia vicenda umana, attraverso la danza …attraverso me stesso.
    Che messaggio vorresti dare ai giovani?

    7) che la vita è una e non dobbiamo sprecare nemmeno un giorno senza sorridere, chi sorride sempre è immortale

    Tu preghi?

    8) tutti nei momenti piu duri abbiamo bisogno d alzare la testa e rivolgersi a lui…

    vi confido che a volte piango, sopratutto quando vedo l ‘odio e la rabbia nel mondo di oggi
    Da dove prendi la tua forza per affrontare ogni giorno con il sorriso?

    9) la forza viene tutta da mia figlia e dalle persone che mi vogliono bene e sopratutto da quelle che riesco ad aiutare con il mio contributo.
    Ti abbiamo visto a Sanremo, la tua esibizione ha emozionato l’Italia! Cosa ha rappresentato per te?

    10) per me è stato un urlo liberatorio , aspettavo da tempo un palcoscenico cosi’ importante, per far vedere alla gente , che la mente e il cuore non conoscono muri o barriere
    Per te esiste l’Inferno e il Paradiso?

    11)spero che esista solo il paradiso, anche se tanti, da come conducono la propria esistenza , meritano l’altra collocazione…
    L’Atto d’amore piu’ grande in questa vita quale e’ secondo te?

    12) beh senza ombra di dubbio è mettere al mondo un figlio
    Tu hai detto che vuoi essere il “regista della tua malattia”, quanto conta non scoraggiarsi mai nella vita?

    13) il segreto è proprio quello, non farsi soggiogare e guidare dalla malattia, altrimenti si rischia di cadere nel vortice della rabbia verso gli altri, io rimanendo registra della mia vita, mantengo il sorriso!
    Come vive in un Paese come l’Italia un malato di sclerosi multipla?

    14) è un paese che vive di “VORREI MA NON POSSO” , c è ancora da fare tanto in Italia , per chi vive condizioni di disabilita’
    Se un giorno dovessi svegliarti e improvvisamente ritornare come eri prima della malattia, cosa faresti come primissima cosa?

    15) se potessi aiuterei le tante persone che avrei potuto aiutare ma alle quali ho voltato le spalle,

    l’ uomo è avido…e io lo ero,infatti oggi al solo pensarci …me ne vergogno!
    Tu credi nei miracoli?

    16) si e con me il miracolo è avvenuto! e si chiama Viola! io per lei ho rinunciato alle cure pur di averla!
    Ti e’ mai capitato qualcosa di “inspiegabile” nella tua vita?

    17) beh una volta si…un paio di mesi prima di ammalarmi…guidavo in macchina, era notte tarda e mi sono addormentato alla guida e nel chiudere gli occhi nel sogno vidi seduto dietro di me mio nonno, morto da anni e li di sobbalzo mi risvegliai e schivai per un pelo un albero!
    Chi e’ Dio per te?

    18) Dio per me. E’ il sole…colui che ci illumina ogni giorno e che ci riscalda con il suo infinito amore!
    Cos’e’ la felicita’?

    19) la felicita è ricevere ogni giorno tanti abbracci e tanto amore dalle persone che hai attorno… felicita’
    Un sogno per cui vale la pena vivere?

    20) io vivro’ fin quando non vedrò mia figlia felice e realizzata …poi la malattia potra’ fare anche il suo decorso…

     

Maximo De Marco

Maximo De Marco e' uno scrittore,regista e Art Director di fama Internazionale, Premio Cavallo D'Argento RAI.

Dal 2018 e' Membro ufficiale dell'UNESCO come Art Director Internazionale.

Attualmente scrive per numerosi settimanali Nazionali Italiani : TUTTO,STOP ESCLUSIVO,TOP,IN FAMIGLIA,MIRACOLI.

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